Dona il 5×1000 per sostenere la memoria della Sicilia
Dona il 5×1000 per sostenere la memoria della Sicilia
C’è un modo semplice per sostenere la cultura siciliana e trasformare una firma in qualcosa destinato a rimanere nel tempo.
Abbiamo lanciato la campagna 5×1000 2026 a sostegno del progetto internazionale “Rosa è Palermo / Rosa è Licata”, un grande omaggio artistico dedicato al centenario di Rosa Balistreri, una delle voci più potenti e autentiche della cultura popolare italiana.
L’iniziativa unirà simbolicamente Palermo e Licata, le due città più importanti nella vita dell’artista: quella che le diede i natali e quella in cui concluse il suo viaggio umano e artistico.
Le due installazioni permanenti saranno inaugurate nel marzo 2027, anno del centenario della nascita di Rosa Balistreri.
Due città, tre artiste, un unico racconto
Il progetto nasce dall’incontro tra culture e linguaggi artistici differenti, accomunati da un tema universale: le radici, la memoria e la trasformazione.
A dare forma a questo dialogo saranno tre artiste internazionali.
La rosa di vetro di Marlene Rose
Marlene Rose, artista statunitense conosciuta a livello internazionale per le sue opere in vetro scolpito, realizzerà una grande rosa dedicata a Rosa Balistreri. L’opera conterrà sabbia proveniente da Licata, trasformando un elemento della terra d’origine della cantante in materia eterna.
L’uovo della rinascita
Veronica Mancuso realizzerà invece una scultura a forma di uovo, simbolo universale di nascita, fragilità e rinascita.
L’oro del Kintsugi
Sull’opera interverrà Aya Oguma, tra le ultime custodi della tradizione giapponese del Kintsugi, l’antica tecnica che ripara le fratture con l’oro, trasformando le ferite in valore.
Le due installazioni dialogheranno tra loro, creando un ponte simbolico tra Palermo e Licata, tra memoria e futuro, tra Sicilia e mondo.
Rosa Balistreri: la voce che non si è mai piegata
Parlare di Rosa Balistreri significa parlare di una donna che ha trasformato il dolore in linguaggio universale.
La sua voce aspra, intensa e priva di compromessi ha raccontato la povertà, l’emarginazione, la condizione femminile e le ferite della Sicilia molto prima che questi temi diventassero centrali nel dibattito culturale italiano.
Rosa non interpretava semplicemente le canzoni: le incarnava.
Per questo viene spesso considerata una figura irripetibile della musica italiana, capace di unire teatro popolare, canto tradizionale e denuncia sociale.
Nata a Licata il 21 marzo 1927, attraversò una vita durissima fatta di miseria, violenza, carcere, lutti e isolamento. Eppure riuscì a portare il dialetto siciliano nei teatri italiani e internazionali senza mai snaturarlo.
Negli anni Settanta arrivò anche il successo nazionale, con album storici e apparizioni televisive come quella a Canzonissima.
Fu amata e stimata da figure come Dario Fo e Andrea Camilleri.
Poi il silenzio.
E infine la riscoperta, negli ultimi anni, come simbolo culturale e identitario della Sicilia più autentica.
Il patrimonio custodito da Felice Liotti
Uno degli elementi centrali del progetto è anche la valorizzazione del lavoro di conservazione portato avanti da Felice Liotti, che nel corso degli anni ha custodito oltre 18 ore di registrazioni inedite, fotografie e materiali legati all’artista.
Questo patrimonio oggi è confluito nel Fondo Liotti, creato dalla Fondazione MADE IN SICILY per preservare e tramandare la memoria della cantante.
Un progetto internazionale nato dalla Sicilia
La porta avanti da anni progetti che uniscono arte, identità e dialogo internazionale.
Negli ultimi anni ha realizzato iniziative tra Los Angeles, Tokyo, Singapore e Osaka, in occasione del Tour Mondiale del Vespucci e di Expo 2025, oltre a progetti culturali a Chicago, Rotterdam, Amburgo e Berlino.
Al centro della sua attività c’è un’idea precisa: le radici non sono nostalgia, ma uno strumento per costruire futuro.
Come sostenere il progetto
Sostenere “Rosa è Palermo / Rosa è Licata” non costa nulla.
Basta inserire il codice fiscale della Fondazione MADE IN SICILY nello spazio dedicato al 5×1000 nella dichiarazione dei redditi.
Codice fiscale:
97389450822
Tutto il ricavato del 5×1000 sarà destinato alla realizzazione delle opere e delle attività culturali collegate al centenario di Rosa Balistreri.




